COS’È L’AGENZIA NAZIONALE DEL FARMACO?
A cura dei farmacisti A.S.M. Rieti S.p.A.
In questi mesi di influenze, allarmi pandemici e dichiarazioni di medici, virologi e rappresentanti istituzionali si è molto sentito parlare dell’Aifa. Ma cos’è?
Aifa è un acronimo che sta per Agenzia Italiana del Farmaco e che promuove l’impiego sicuro ed appropriato dei medicinali a tutela del diritto della salute garantito dall’articolo 32 della Costituzione. Il contributo dell’Aifa alle azioni della Sanità Pubblica prevede anche l’elaborazione di strategie efficaci ed efficienti per la distribuzione e l’uso razionale dei farmaci disponibili. Più precisamente, nel caso dei vaccini e degli antivirali è prevista la raccolta di informazioni riguardo la cosiddetta “farmacovigilanza” ed il monitoraggio degli eventi avversi al fine di valutare e gestire il più rapidamente possibile le informazioni di sicurezza che vengono progressivamente acquisite.
L’Aifa gestisce il sistema nazionale di farmacovigilanza in base a quanto disposto dal Decreto Legislativo 219 del 2006 ed in considerazione delle raccomandazioni europee sull’argomento.
Per porre in essere una concreta attività di monitoraggio sulla distribuzione e l’uso dei farmaci l’Aifa si avvale di una Rete Nazionale di Farmacovigilanza, che unisce in un’unica Rete Nazionale di Farmacovigilanza le strutture sanitarie, le Regioni, i Centri Regionali di Farmacovigilanza e le aziende sanitarie. L’accesso alla a questa rete ad utenti che siano “abilitati”: i Responsabili di Farmacovigilanza delle ASL, delle Aziende Ospedaliere e degli istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, che ricevono le segnalazioni dagli operatori sanitari e provvedono a codificare ed elaborare i dati e al loro successivo inserimento in un database nazionale.
L’Aifa garantisce che l’assistenza farmaceutica sul territorio nazionale risponda ai requisiti di unitarietà ed uniformità e garantisce l’accesso ai farmaci per le malattie rare mediante un meccanismo registrativo conforme alle procedure imposte dalla vigente normativa europea. Inoltre, l’Aifa assicura il rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza, efficacia di tutti i medicinali, compresi gli emoderivati, i vaccini, i radiofarmaci, i medicinali a base di erbe ed i medicinali omeopatici. Nel caso di nuove autorizzazioni e di variazioni. Tutto questo viene garantito mediante valutazioni chimico-farmaceutiche, biologiche, farmacologiche e cliniche che l’Aifa svolge con l’ausilio degli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità e della Commissione Tecnico Scientifica. Anche queste procedure vengono poste in essere in conformità ai protocolli europei e alle best practice definite al livello europeo.
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