Oligoelementi
In fase acuta va assunto il Rame, iniziando con una frequenza di assunzione decisa, e riducendone poi gradualmente l' assunzione (vedi sotto a “istruzioni per l'uso”). Si ricorda che il Rame “ingrassa” la tosse, e può quindi provocare soprattutto nei bambini un accumulo di catarro nello stomaco, visto che lo deglutiscono, con conseguente possibile sensazione transitoria di nausea, o anche di vomito, la prima volta che lo prendono.
Questo fenomeno è quasi del tutto assente utilizzando i minerali oxiprolinati, la cui preparazione può essere miscelata direttamente nei liquidi o nei cibi facilitandone l'assunzione soprattutto per i bambini.
Nella fase di prevenzione è invece sempre indicato l'uso di Manganese-Rame-Zinco, ai dosaggi indicati nelle istruzioni per l'uso oppure la preparazione Oximix 1 (alla dose di 1 misurino da 5 ml al giorno).
Fitoterapia e drenaggi
Ci sono davvero molte sostanze fitoterapiche che possono avere una azione importante sulla tosse. Nel caso di una forma infettiva, o da raffreddamento, il rimedio che negli adulti è immediatamente utilizzabile è l'olio essenziale di Melaleuca, che ha contemporaneamente azione antibiotica naturale ed antifungina.
A questa però possono essere affiancati ottimamente altri rimedi come Viburnum lantana 1 DH, oppure del Ribes nero sia sotto forma di macerato glicerico, sia sotto forma di capsule di olio. Altre preparazioni attive nella tosse sono Tiglio e Timo TM da usarsi al dosaggio di 20 gocce diluite in acqua, da 3 a 4 volte al giorno.
In fase preventiva si useranno invece preparazioni di Echinacea sia in Tintura Madre sia in compresse, come appena detto, allo stesso dosaggio.
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